Il misterioso oggetto intercettato da STEREO – Il video

Il video del misterioso oggetto STEREO

Il 26 ottobre del 2006, la NASA lancia una missione finalizzata all’osservazione comportamentale solare denominata STEREO, acrostico per Solar TErrestrial RElations Observatory.

La missione osservativa consta di due sonde gemelle in grado di trasmettere immagini stereoscopiche delle attività prodotte dalla nostra stella.

Le orbite percorse dai due oggetti sono molto complesse, non sicuramente argomento di questo articolo.

L’attenzione viene posta, al contrario, su una serie di fotografie, scattate in media ogni due ore giornaliere, a partire dal 16 febbraio 2020 fino al 31 marzo 2020 nelle quali, chiaramente, si vede un oggetto non identificato provenire dalla destra dell’immagine di Stereo hi2, posizione in cui il Sole risulta sulla sinistra: il misterioso oggetto STEREO.

Il video del misterioso oggetto STEREO

Inutile raccontare i movimenti dell’oggetto, anzitutto è bene guardare il video, risultato dell’assemblaggio di MPEG in download direttamente e di proprietà del sito NASA all’indirizzo

https://stereo.gsfc.nasa.gov/beacon/

Nella pagina, a destra, troverete un link (Daily browse images and plots) in cui, day-by-day, avete la possibilità di osservare le fotografie e l’editing video dei frames inerenti lo specifico giorno. Personalmente, altro non ho fatto se non scaricare ogni singolo MPEG relativo ad ogni singolo giorno racchiuso nel range 16/02 – 31/03 2020 e, successivamente, assemblarli con un video editing software, in questo caso Magix Videodeluxe Plus, ma all’occorrenza è sufficiente persino Movie Maker, anche perché i video, del peso medio di 1,2 Mb/cad., sono registrati e archiviati perfettamente in una assoluta sequenza temporale.

Questo è il risultato:

Ennio Piccaluga e i primi alert

Avevo letto, in precedenza, gli alert di Ennio Piccaluga e, sinceramente, ne avevo dato un peso minimo, oltretutto in una condizione di emergenza pandemica. L’altra sera, però, un caro amico nonché ex appartenente ad ASPIS e acclarato astrofilo ( Ing. Alessandro Dichiara), mi ha chiesto di riflettere su una sequenza di 11 fotografie inviatemi su WhatsApp. A quel punto, ho scaricato i video, esattamente 45, in cui sono comprese mediamente 8 istantanee a 2 ore di distanza le une dalle altre. Alcuni momenti sono ricchi di un numero maggiore, probabilmente dovuto a circostanza osservative e ‘ambientali’ più favorevoli.

La NASA taglia video e foto

La cosa strana, perlomeno dubbia, è il taglio netto delle foto da parte della NASA a partire dal 29/03/2020 a tutt’oggi mentre scrivo: se fosse un problema di ottimizzazione grafica dei dati ricevuti da SOHO, si capisce quelli odierni sul tempo di aggregazione dei dati ma è incomprensibile il taglio persistente di 4 giorni or sono, oltretutto con le tecnologie video/grafiche esistenti anche a livello amatoriale.

Work in progress analitico

Allora che cos’è? Non lo sappiamo, la NASA risponde con ‘un riflesso telescopico del pianeta Venere’ il 25/03/2020 (link).

Ho avuto modo di confrontarmi con Paolo Navone, tecnico aerospaziale che opera in una grande realtà internazionale e collaboratore di Eterodossia punto Com. sarà direttamente Paolo ad esprimere il proprio punto di vista sulla giustificazione del riflesso.

Per adesso, work in progress.

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