Il Metamito come insieme di Metadati

Alla scoperta dei Metadati

Che cos’è il Metamito? Semplice: l’insieme dei miti come Metadati. Chi ha visto il film documentario ‘A Good American’ dovrebbe già intuirne il significato. Attorno  ad un progetto informatico chiamato ‘Thinthread’, si dipana la storia di un sistema ad oggi (forse) ben concepito ma non certamente nel 1964 e fino a tutti gli Anni ’80:

  • un sistema in grado di sintetizzare la mole di dati caotici – derivante da miliardi di interazioni – attraverso la rappresentazione di detta mole in Metadati

Thinthread, il programma per identificare i metadati
La schermata di inizio tracking del programma Thinthread

 

 

I Metadati, categorie fondanti nel web

Oggi, nel mondo del web, esiste un’area di questo tipo in cui regnano sovrani i Metadati. Questi ultimi sono, in sostanza, degli insiemi in grado di racchiudere in definizioni più ampie, miriadi di dati specifici.

‘Thinthread’ funzionava così ed era in grado di riconoscere – ad esempio – un terrorista da una persona affatto normale grazie all’analisi comportamentale dei due soggetti, filtrata attraverso cinque considerazioni di massima: quelle cinque considerazioni erano, di fatto, i Metadati. Il ragionamento digressivo è la chiave metodologica per giungere alle definizioni dei Metadati.

'A Good American', le fonti dei Metadati
‘A Good American’, le fonti dei Metadati

Proviamo a fare un esempio:

  • Io mangio: perché?
  • Perché ho fame
  • Se ho fame che cosa significa?
  • Il mio fisico richiede sostanze nutrienti
  • Perché il fisico le richiede?
  • Per sopravvivere
  • Che cosa significa ‘sopravvivere’?
  • Significa perpetrare il proprio essere attraverso l’esperienza spazio-temporale definita ‘Vita’

Dunque ‘io mangio per vivere’ o persino, nella definizione principe, ‘il cibo è vita’.

Il sillogismo ragionato

Il Metadato è paragonabile ad un sillogismo allargato e ragionato, non per forza chiuso all’interno di definizioni standardizzate come  premesse e conclusioni, peraltro obbligate da una ferrea logicità.

La digressione sopracitata definisce il Metadato poiché racchiude in sé una serie di sinapsi specifiche, raggruppabili sotto la categoria ‘sopravvivenza’ e soprattutto sotto l’egida ‘vivere’ o addirittura ‘vita’ come forma sostanziale.

Il globo dei metadati
Il globo sinaptico rappresentato nel film ‘A Good American’: illustra le infinite possibilità di combinazioni raggruppabili, però, in metadati universali

La ‘Gerarchia delle fonti’, in bibliografia o in qualsivoglia scienza positiva, è una conditio sine qua non. Detta gerarchia si disloca in una sorta di albero delle informazioni, coerenti le une alle altre, in una forma genealogica: si può parlare in questo caso di vera e propria tassonomia.

Nella scienza positiva, ad esempio nella paleontologia, funziona proprio così: per tassonomia. Il percorso è speculare se non, nella dovuta interpretazione del termine, palindromo:

  • Specie, Genere, Famiglia, Ordine, Classe, Phylum, Regno, Dominio, Vita

e viceversa.

Gli archetipi di Jung e la Metafisica aristotelica, sinonimi di Metadati

Tra le definizioni più importanti che troviamo del Metadato, sicuramente il mondo archetipale di Jung ne è un fulgido esempio; oppure la definizione di Metafisica in Aristotele quale ‘sostanza che sottende al tutto’.

gli archetipi di Jung come metadati
Carl Gustav Jung

Qualsiasi struttura verticistica espandibile in sottoelementi specifici ma riconducibili allo stesso tempo a concetti primi ed universali, generici, è definibile come Metadato.

Sostanza, categoria, archetipo, altro non sono se non Metadati.

Nilman Formazione e il Metamito in ‘Parzival’

Quando nel lontano 2009, insieme alla Società Niman Formazione, sviluppammo l’idea di ‘Parzival’, un diagnostico in grado di profilare gli individui appartenenti ad una organizzazione attraverso raffronti con figure appartenenti alla mitologia, si presentò il problema di comprendere cosa fossero realmente i Miti (differenziandoli dalle Leggende) e cercare un trait-d’union tra i vari miti che si sviluppano all’interno delle strutture sociali, quando si insinua il tarlo della visione negativa di ogni evento occorso o in via di sviluppo all’interno dell’organizzazione.

Nilman e il Metamito, insieme di metadati presenti tra i vari miti
Il Brand di Nilman, acronimo per News In Learning Management

Non tardammo molto a definire questo sostrato ‘Metamito’ ovvero una sorta di percezione o credo trasversale a ceti, culture e generi in grado di instaurare all’interno della struttura il preambolo della distruzione della struttura stessa.

Il Metamito ha una connotazione fortemente archetipale ed è considerabile come una patologia antropologica né più né meno dell’affermazione che lo stesso Jung faceva in merito all’incontro tra la realtà e gli Archetipi, esperienza che ingenera turbamento, squilibrio psicologico, fino all’annientamento dell’equilibrio interiore del singolo coinvolto in questa situazione.

archetipi come metadati
Carl Gustav Jung – Gli Archetipi, Animus e Anima

 

 

Definizione di Metamito in ‘Parzival’

Il corollario che insieme a Nilman abbiamo dato del Metamito sostiene che:

“ […] l’insorgere di sindromi da Mito ancestrale non sia automatico bensì è necessaria la presenza di singoli, uomini o donne, in grado di ‘tradurre’ certe pulsioni, rendendole comprensibili, sotto forma di paure, a chiunque si trovi nel raggio d’azione di queste leadership ipocentro ed epicentro di catastrofi strutturali. In questa chimica perversa la reazione avviene quando si è in presenza di un reagente in grado di trasformare l’ambiente circostante in un reattivo puro; è naturale che, essendo gli agenti ‘patogeni’ parte integrante di junghiano ‘inconscio collettivo’ e quindi substrati archetipali – già in grado di ‘parlare’ ad orecchie profonde che li conoscono ma ne hanno perduto memoria (per dirla con Platone), risulti semplificata l’azione del leader poiché l’area in cui agisce è popolata da persone che devono solamente essere riattivate all’interno di una condizione definita ‘Metamito’. “

(Pier Giorgio Lepori – Valeria Arancio e Carmelo Mazza (Nilman) PARZIVAL Un viaggio attraverso Mito e Tempo – 2016)

Parzival, il metadato della ricerca
Jean Delville – ‘Parzival’, 1890

Perché il parallelo con i Metadati? Lo studio ‘Parzival’ determina come pluri-soggettivo e non collettivo il Metamito. Sebbene vi sia un accenno all’inconscio collettivo a proposito delle leadership distruttive, in realtà è arduo riconoscere dette personalità (se non attraverso una metodologia scientifica, attualmente allo studio), poiché potrebbero non essere univoche, bensì più soggetti trasversali nel tempo, nello spazio e in particolari situazioni.

i metadati
L’Inconscio

Ecco perché il Metamito è pluri-soggettivo ed ecco perché, in buona sostanza, è riconducibile a funzioni di Metadato poiché riesce a racchiudere in categorie prime, molteplici aspetti spesso decisamente profondi negli individui.

Più aspetti mitologici in più soggetti, qualora sintetizzabili, generano il Metamito e quindi un Metadato.

Diversità tra inconscio collettivo e pluri-soggettivo

L’inconscio collettivo potrebbe essere considerato come Metadato ma, in realtà, è una condizione diversa dall’inconscio soggettivo e dalla realtà, né tantomeno è dato dalla mera somma degli inconsci individuali. Si tratta di una categoria fondante come potrebbe essere l’Infinito per il filosofo Cusano. Illuminante la sua definizione:

  • ‘infiniti finiti non danno l’Infinito’.
l'infinito come archetipo e metadato
Rappresentazione pittorica dell’Infinito

Stessa cosa accade per l’inconscio collettivo.

I quattro Elementi: Metadati per antonomasia

Invece il Metamito giustifica i miti insorgenti e li classifica secondo tipologie ben precise sintetizzandone le diverse provenienze. Il Diluvio – antonomastico – rientra sotto il Metadato della Purificazione, suffragato dal Metadato degli Elementals (Aria, Acqua, Terra e Fuoco).

Se il Diluvio assume connotazioni archetipali, lo fa però con attinenza alla realtà, anche se simbolica, divenendo Metamito nel suo connotarsi come azione catartica riconosciuta dall’intero genere umano.

i quattro elementi sono metadati per antonomasia
Rappresentazione astratta dei Quattro Elementi: Aria, Terra, Acqua e Fuoco

 

 

I Metadati: tassonomia delle categorie di pensiero

Potremmo dunque definire i sommi Metadati quali:

  • Vita
  • Morte
  • Esistenza
  • Pensiero
  • Relazione

La tassonomia che si sviluppa sotto ognuna delle cinque definizioni e le relative correlazioni, sinapsi coerenti con i sottoinsiemi delle definizioni stesse,  producono la complessità della realtà, a questo punto però facilmente riconducibile a vertici teoretici in grado di rappresentarla schematicamente, riassumendo l’immensa mole comportamentale degli individui sotto le egide di categorie fondamentali, motori di una tassonomia in grado di rappresentare detta complessità in forma molto più comprensibile e meno caotica di ciò che appare.

Se dovessimo cercare un posto nella teoretica, il Metamito si inscrive all’interno di dinamiche antitetiche al Pensiero Debole, dove la necessità prende il posto dell’autodeterminazione.

Al contrario, il concetto di Metadato e quindi di Metamito induce un individuo a sforzarsi di disegnare scenari entro cui si muovono, apparentemente, elementi distruttivi e caotici che, al contrario, rispondono a linee logiche, tassonomiche, ben precise e quindi:

  • intuibili
  • comprensibili
  • spiegabili
  • anticipabili

Conclusioni

Il Metamito, come il Metadato, entrano di fatto a testa alta nella Weltanschauung, occupano un posto sostanziale nell’epistemologia e costituiscono solide basi di pensiero teleologico.

Chi immaginava di limitare la capacità umana del pensiero forte che, ivi, assume persino connotati astrattivi, ha fatto male i suoi conti.

L’Eterodossia stessa, frutto dell’astrazione, non può minimamente prescindere dai Metadati e dal Metamito come fondamenta della propria filosofia.

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2 risposte a “Il Metamito come insieme di Metadati”

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