CAVALIERI TEMPLARI – Il profilo dell’Ordine

Introduzione

Il tempo di sfogliare la prima pagina e ci ritroviamo catapultati nel XII secolo, intorno al 1118/19 dove, come ci racconta Guglielmo di Tiro, inizia l’avventura dei Cavalieri Templari:

“…alcuni nobili cavalieri, pieni di devozione per Dio, religiosi e timorati di Dio, rimettendosi nelle mani del signore patriarca per servire Cristo, professarono di voler vivere perpetuamente secondo le consuetudini delle regole dei canonici, osservando la castità e l’obbedienza e rifiutando ogni proprietà. Tra loro i primi e i principali furono questi due uomini venerabili, Hugues de Payns e Goffredo di Santo Aldemaro…”.

Benché l’ufficializzazione avverrà solo una decina di anni dopo, possiamo prendere tale periodo come quello della nascita dell’Ordine dei Cavalieri Templari.

Da quei secoli lontani, con fasi alterne e incostante fortuna, l’Ordine, sfidando i secoli, arriverà fino ai nostri giorni portandosi dietro, come una stella cometa, la lunga scia di leggende, miti e superstizioni.

Il nuovo libro di Domizio Cipriani

Proprio per sfatarli, affinché la verità trionfi sui pregiudizi e la falsa morale, nasce “I CAVALIERI TEMPLARI. Storia – Segreti – Filosofia – Spiritualità”.

Di Domizio Cipriani per BastogiLibri, Roma 2017
Storia, segreti, filosofia e Spiritualità dei Cavalieri Templari

Questo nuovo libro scritto e curato dal Gran Priore del Priorato di Monaco dell’Ordo Supremo Militari Templi Hierosolimitani, il Maestro Domizio Cipriani,

 

Domizio Cipriani, Gran Priore del Principato di Monaco del Ordo Supremo Militari Hierosolimitani

prosegue ed approfondisce alcune tematiche presentate nel volume precedente, “TEMPLAR ORDER”, con cui l’autore ha esordito.

Nelle nuove pagine, il Cipriani espone un’eccellente sintesi delle più antiche tradizioni, usanze e memorie Templari al fine di smentire le annose e infondate prevenzioni e superstizioni create “ad hoc” e che, di fatto, hanno accompagnato l’Ordine dal momento in cui fu messo al bando nella speranza di relegarlo, attraverso la “damnatio memoriae”, nel limbo dell’oblio.

Back cover del libro ‘I Cavalieri Templari’ di Domizio Cipriani

Prima di passare alla trattazione vera e propria dei “segreti” custoditi dai Templari, l’autore si premura di far conoscere ai suoi lettori l’immenso amore per il creato, la gratitudine verso il suo Creatore e, di conseguenza, l’attenzione e la cura rivolta a tutti gli esseri viventi in genere e agli umani in particolare, che la conoscenza millenaria dell’antico Ordine trasmette ai suoi affiliati e che dà un senso compiuto alla loro vocazione.

La spiritualità che anima ogni Templare, senza distinzione di grado, è, pertanto, una personale scelta di vita fatta non a cuor leggero o per mero esibizionismo e nemmeno per il fascino della gloriosa divisa che indossano, ma alla quale si è giunti attraverso un percorso interiore intenso e travagliato e dopo aver sconfitto l’egoismo ed essersi aperti all’amore nei confronti del prossimo, alla carità e alla misericordia.

Far parte dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio, oggi come allora

“è una Missione Divina”

come ribadisce, nella sua nota introduttiva, il Gran Maestro Cipriani, il quale per esplicitare al meglio gli argomenti che tratterà nel volume, aggiunge:

“Ho voluto trasmettere il vero motivo che convinse nove nobili a partire nel Medioevo per la Terra Santa, il tutto utilizzando una descrizione ed una forma il più possibile comprensibile anche dal grande pubblico. La lettura non dovrà essere solo sotto il profilo storico bensì sotto il profilo filosofico spirituale fino ad oggi tenuto nascosto.”

Ecco, dunque, offerta con estrema naturalezza, la chiave di lettura per affrontare i capitoli di quest’opera unica e particolare. Personalmente ho sempre ritenuto che, a determinare la nascita di un mito, di una leggenda, di una fiaba, di una diceria popolare, ci sia sempre e comunque un fatto reale e concreto, un principio di sicura verità.

Alla “polvere” del tempo, poi, il compito di smussarne le spigolosità e alla memoria scritta e orale, tramandata ai posteri, la funzione di arricchirla o ridimensionarla, di denigrarla o esaltarla, a seconda dei vari processi culturali ed evolutivi che incontrerà nella società in cui si diffonderà.

Un testo chiarificatore e affascinante

Con questa premessa e utilizzando la chiave di lettura offerta dall’autore non potrete non concordare che la lettura del libro è molto più intrigante di quanto avreste mai immaginato e, soprattutto, vi permetterà di guardare ben oltre i veli dei pregiudizi, dei tabù, delle superstizioni e degli scaltri espedienti usati fino ad oggi per celare eventi e fatti storici ritenuti da alcuni scomodi o poco giustificabili.

Finalmente riuscirete a spiegarvi eventi bollati come inspiegabili, a ragionare su teorie razionali, ma volutamente passate per illogiche, su insegnamenti intenzionalmente lasciati cadere nel “dimenticatoio”.

La vostra mente potrà spaziare ed espandersi in ogni dimensione spazio-temporale e ricollocare, finalmente, nella loro giusta dimensione e nel loro vero e reale contesto parti di storia, di tradizioni e di costumi, di dottrine e di conoscenze umane.

Accanto all’apprendimento e stretta osservanza delle regole richiesta ai Cavalieri dell’Ordine del Tempio troverete le tappe storiche più salienti della loro ricerca esoterica. Oltre alle epurazioni inflitte ai Templari da Filippo il Bello, re di Francia, e ai processi sommari imposti dalla Santa Inquisizione della Chiesa di Roma, conoscerete i motivi reali di tali vessazioni.

Avrete la soddisfazione di verificare come il Gran Maestro Cipriani, in modo sereno, ma fermo ed esauriente, respinge al mittente, con ragionamenti ineccepibili e dati di fatto incontestabili, le accuse di stregoneria, magia nera, clandestinità, addirittura di complicità con i nemici, rivolte, da secoli, ai Cavalieri di cui egli è degno rappresentante, celebrandone, allo stesso tempo, la spiritualità e la ricerca continua della gnosi, cioè della conoscenza, e la lotta per la difesa della libertà e dei diritti di ognuno attraverso l’esaltazione degli ideali di solidarietà e fratellanza universale che animano l’Ordine fin dal momento della sua creazione.

Sarete dettagliatamente documentati sull’infondatezza delle accuse che da più parti pervengono ai Nostri, sull’adorazione, attraverso atti osceni e indegnità varie, dell’idolo gnostico Bafometto.

Alla fine del volume vi accorgerete, non senza meraviglia, di quanta parte abbia avuto l’Ordine Templare nella nascita e progressione scientifica, economica, sociale e culturale dell’attuale civiltà.

Diradando le nebbie, strumentalmente fatte calare sul Medioevo, potrete rendervi conto di come sia riduttivo definire i Cavalieri Templari solo come antichi monaci-guerrieri.

I Cavalieri Templari: monaci guerrieri e costruttori di un sistema esistenziale

Essi furono, infatti, gli artefici della nascita di un sistema, quello medievale appunto, ricco di attività dalle valenze più disparate. Crearono dal nulla una superba rete finanziaria che aveva lo scopo di gestire capillarmente i beni dei pellegrini in viaggio verso la Terra Santa.

Un vero e proprio apparato bancario che permise loro di accumulare beni immobili dal valore non quantificabile e ingenti ricchezze, ma procurò anche, tra coloro che avrebbero potuto essere i “naturali” alleati, nemici giurati quali la Chiesa di Roma, nelle figure dei vari Papi succedutisi sul trono di Pietro, e l’Impero Francese, incarnato dal re Filippo il Bello.

Quest’ultimo, in totale dissesto finanziario e con il paese ridotto al collasso economico e sull’orlo di una rivolta popolare, dopo aver tentato inutilmente di essere accettato nell’Ordine, mirava con ogni mezzo ad accaparrarsi una lauta fetta del tesoro accumulato dai Templari per risolvere i suoi “regali” problemi.

Persino Dante Alighieri, nel XX canto del Purgatorio in cui tratta dell’avarizia e dell’avidità, fa inveire Ugo Capeto, capostipite della dinastia dei Capetingi, contro i suoi discendenti che, mossi da tali “difetti”, ricrocifiggeranno Gesù attraverso la macchinazione realizzata dal novello Ponzio Pilato, alias Filippo il Bello, con la complicità del papa Clemente V, ai danni dei Templari.

Scoprirete, inoltre, che i Cavalieri del Tempio, oltre a costituire una perfetta macchina da guerra, divennero, in un paio di secoli, un’accurata e oleata organizzazione.

Essa, autosufficiente e in grado di generare posti di lavoro anche al di fuori della sua cerchia, era ammirata e temuta non solo in Europa, ma, anche, nel Medio Oriente.

I vasti poderi agricoli, frutto di lasciti e donazioni o di acquisto diretto da parte dell’Ordine, erano vere e proprie aziende agricole che fornivano il necessario per il consumo interno e anche per la vendita. Stessa funzione era svolta dall’allevamento con la produzione di latte e di carne.

Navi che scioglievano al vento le vele con la vermiglia croce Templare solcavano, infaticabilmente, il mare trasportando milizie e approvvigionamenti. Frutto di un’ingegnosa e avanzata tecnologia appresa, secondo la tradizione dell’Ordine, dallo studio della documentazione ritrovata nei sotterranei del Tempio di Salomone a Gerusalemme, sede del loro primo quartier generale, è l’originale tecnica architettonica che faceva svettare in città, paesi e campagne del vecchio continente e in Terra Santa, funzionali costruzioni civili e strategiche realizzazioni militari nonché imponenti edificazioni religiose.

Se si tiene conto che l’Ordine dei Cavalieri Templari poteva permettersi di finanziare, con ingenti somme di denaro, i più grandi Stati dell’epoca, è legittimo definire la società Templare come una potenza economica, commerciale e navale senza pari.

Seguaci: da Dante a Galileo passando per Giordano Bruno

Non sorprenderà, dunque, scoprire che, oltre al Sommo Poeta, anche Galileo Galilei e Leonardo da Vinci, Vasco da Gama, Magellano, Cabral e persino Giordano Bruno non erano estranei all’attività templare.

Le loro menti eccelse, infatti, sembra abbiano avuto accesso a tale millenaria conoscenza. Un commento a parte voglio dedicarlo alla trattazione che riguarda la figura di Maria Maddalena o Maria di Magdala che alcune correnti di pensiero identificano come la moglie di Gesù, sposata durante le famose Nozze di Canaan.

Dal matrimonio sarebbero nati tre figli di sangue reale essendo il Cristo, discendente di Davide, e Maria Maddalena la sua sposa sacra, la madre dei Suoi figli, la generatrice della Sua famiglia.

Ed ecco, allora, Maria di Magdala sacerdotessa e simbolo: ella sarebbe il Santo Graal o Sang-real ossia il “contenitore” che ha raccolto il sangue reale, il sangue di Gesù, il seme della Sua discendenza.

Maria di Magdala: il Graal

La Maddalena era inoltre anche il “contenitore” a cui il Figlio di Dio, aveva affidato la memoria della Sua filosofia, i Suoi insegnamenti, le Sue conoscenze e, soprattutto fu l’unica testimone che assistette alla Sua Resurrezione.

Personalmente, ritengo i Templari i primi antisessisti in assoluto in quanto non si posero alcun problema mentale nel riconoscere ad una donna, a questa donna, il diritto ad essere stata il quattordicesimo apostolo, l’amato e sconosciuto discepolo di cui si trova traccia nei vangeli gnostici.

Ad accettare la sua predicazione postuma in un secolo in cui le donne erano tacciate di stregoneria e bruciate sul rogo. Esistono addirittura dei frammenti di papiro ritrovati a Nag Hammadi, nell’isola di Elefantina in Egitto, che confermano l’esistenza di un perduto Vangelo di Maria Maddalena.

È del tutto evidente, a questo punto, la vicinanza della dottrina Catara con quella Templare e la lontananza dalla religione professata dalla Chiesa di Roma.

Catari e Templari

Mentre questi ultimi facevano forza sull’ignoranza della gente, Catari e Templari insistevano sull’opportunità dell’educazione senza distinzione tra uomini e donne.

Tanto più la Chiesa di Roma acquisiva potere temporale, Catari e Templari sostenevano l’esigenza di un’elevazione spirituale che trascendesse la materia.

La preoccupazione della Chiesa di Roma era che quest’insieme di fattori, unito alla tesi della mancata morte di Gesù, demolisse il costrutto della crocifissione con gli “annessi e connessi” che questo evento si sarebbe portato dietro, così i Catari subirono lo stesso trattamento riservato ai Templari.

Accusati di eresia furono condannati, senza appello, allo sterminio. Secondo alcune fonti, tra cui quella di Giovanni Evangelista al quale i Templari attestano enorme credito, dopo la condanna di Yeshua ben Joseph di Nazar, Maria Maddalena, per sfuggire alla persecuzione operata dai Romani, si recò, esule, in Provenza dove con altri fedelissimi portò avanti la predicazione del vero cristianesimo di Gesù alternandola a periodi di eremitaggio, digiuno e meditazione.

Morì nel 63 d.C. a, circa, sessant’anni. Rennes-le-Chateau, in Provenza, fu la località in cui la venerazione verso la sua figura fu più energica. Maria di Magdala, “femminista” ante litteram, nell’accezione più positiva del termine, è l’artefice della diffusione del cristianesimo gnostico ossia la religione Gioannita.

La dottrina predicata da Giovanni il Battista (deceduto in Marocco e non decapitato come tramanda la Chiesa di Roma) a cui si rifanno, ieri come oggi, i Cavalieri Templari. Ecco, a tale proposito un’anteprima delle significative parole del Gran Maestro Cipriani:

“…Sotto gli occhi ignari del clero, i templari praticano il culto iniziatico del principio femminile della divina saggezza, camuffato da idolatria di Maria e venerazione della Madonna nera. Secondo questo credo, come anche quello dei cristiani catari, ogni uomo e ogni donna è figlio e figlia di Dio, capace di raggiungere la propria illuminazione spirituale e l’ascesa verso cieli più sublimi senza intermediari. Tale pensiero trasferisce ogni potere e responsabilità nell’uomo, abilitato a trascendere la natura dualistica per realizzare l’inf inito potenziale della propria natura divina, mentre le dottrine della Chiesa cattolica porterebbero il seguace, secondo i templari, all’oppressione e alla schiavitù di un dio vendicativo. Mai nella storia lo gnosticismo, l’illuminato sapere della divinità de Sé, fu perseguitato con tanta rabbia e determinazione come dalla Chiesa cattolica, per la quale è di vitale importanza estirpare ogni traccia di possibili pretendenti ereditari al trono del Papa, oltre che ogni insegnamento che mette in dubbio la dottrina sulla quale si basa tale potere. L’idea che dall’unione tra Maddalena e Gesù nascano i progenitori di una linea di sangue reale, il sangreal, è una grave minaccia al titolo di ‘unico rappresentante di Dio sulla terra’.”

Anche se il libro che state sfogliando offre altri, infiniti spunti di dibattito su temi interessantissimi quali la nascita della Compagnia di Gesù, il Priorato di Sion, i Rosacroce; innumerevoli suggerimenti sui significati mistici dei simboli Templari quali il Leone, il Pentacolo o i simboli esoterici egiziani; di dissertazione, come nel caso del Secretum Templi, dell’Abraxas e dell’Eggregore, non mi dilungo oltre per non privarvi del piacere della scoperta.

Una lettura, quella de “I CAVALIERI TEMPLARI”, che consiglio vivamente perché aiuta gli uomini ad accettare e comprendere un nuovo sapere scevro da restrizioni e limitazioni. Un sapere nato dalla libertà di spirito e di pensiero e la libertà, in qualunque forma si presenti, non ha prezzo!

Cinzia Baldini

Note dell’Autore

Di seguito troverete tutte le ricerche, conoscenze e le esperienze che mi hanno portato a scrivere questo libro per condividere con tutti voi i successi e la gioia della vita

tenendo a precisare che le royalties di questo libro verranno interamente devolute in beneficienza per aiutare i bambini nel mondo con l’Amade Mondiale ed il nostro Ordre des Templiers de Jerusalem – Principauté de Monaco.

Ho voluto trasmettere il vero motivo che convinse a partire nove nobili nel Medioevo per la Terra Santa, una missione divina; il tutto utilizzando una descrizione ed una forma il più possibile comprensibile anche dal grande pubblico.

La lettura non dovrà essere solo sotto il profilo storico bensì sotto il profilo filosofico spirituale fino ad oggi tenuto nascosto. Essendo lo scopo di tutti i circoli superiori iniziatici, alchemici, spirituali, diffondere il benessere psicofisico proprio ed altrui tramite la ripetizione di salmi e meditazioni, al fine di creare un’eggregore collettivo di compassione e benedizione.

I figli della luce che conoscono gli arcani, non li utilizzano per il proprio arricchimento personale, bensì si attivano per aiutare gli altri o per trasmetterlo in via intuitiva. Pertanto lo scopo dei gradi superiori dell’Ordine del Tempio è stato e resterà sempre questo, tutto il resto è aberrazione. Per esempio, quando qualcuno ha un problema, continua incessantemente a pensarlo fino a che diventa veramente un problema!

La conoscenza ci insegna ad usare quello che abbiamo. In quei casi, provate a fare un respiro profondo, riempiendo l’addome, il torace sino alle clavicole ed alla gola, trattenete un attimo il respiro e poi espirate lentamente come se aveste un filo d’erba tra le labbra… e vedrete…

“In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini.”

Prologo del Vangelo di Giovanni È in atto un vero e proprio processo ascensionale indolore nella consapevolezza, per chi è pronto e vuole partecipare a questo evento cosmico per evolvere in un piano evolutivo superiore, il risveglio quantico; in sintonia con il legame tra il Divino e l’individuo per un’identità unificata, e la materia non influenzerà più le nostre coscienze.

La nostra ri-nascita nella saggezza divina interiore senza farci dominare dalla paura. Non nobis Domine, non nobis, sed nomini Tuo da gloriam. Quando riflettiamo sullo scioglimento dell’Ordine del Tempio, siamo guidati a considerare l’esistenza del cosiddetto “Ordine Segreto”, cioè l’esistenza di una società esoterica il cui accesso fu consentito solo ad un’élite di confratelli.

La segretezza circondava le cerimonie, – cerimonie che molte volte vengono tutt’oggi descritte in un modo assurdo, ed offrono comunque una certa somiglianza con tutti i riti di iniziazione in uso in vari gruppi esoterici – come ben sanno tutti coloro che hanno attivamente partecipato ad esse e che fanno finta di non conoscerne il significato e che, pertanto, dimostrano in questi casi l’esistenza di una tale organizzazione.

I rituali e le riunioni erano riservate e mirate ad un lavoro spirituale interiore, esoterico appunto; solamente gli aristocratici erano membri di queste confraternite che ricercavano la vera essenza spirituale del Divino che è presente in ognuno di noi.

Erano riservate non perché si praticassero rituali strani, bensì perché la gente comune non sufficientemente erudita avrebbe potuto essere subire qualche shock dovuto alle credenze ed ai dogmi imposti dalla società in cui vivevano.

Ai nostri giorni, la coscienza universale si sta espandendo, essendo già nella quinta dimensione, e con l’avvento delle libere comunicazioni sul web, la conoscenza viene trasmessa liberamente a tutti coloro i quali sono pronti ed hanno “orecchie per intendere”, poi come sempre libero arbitrio.

Percorso di conoscenza dell’Autore

Domizio Cipriani, nato a Milano il 14 luglio 1969, imprenditore e consulente nel Principato di Monaco dal 1996, è autore del libro

Templar Order – Il cammino dei Templari La via verso la saggezza

pubblicato in tre lingue da Bastogi libri, le cui royalties verranno interamente devolute in beneficienza per aiutare i bambini nel mondo con l’Amade Mondiale.

Sportivo semi-professionista, dall’enduro motociclistico alle arti marziali, laureato in Teologia, ha maturato molte esperienze, avendo avuto l’onore di incontrare molti maestri durante il suo precorso.

Gran Priore Magistrale dell’Ordre des Templiers de Jerusalem OSMTH/OSMTJ nel Principato di Monaco, Gran Senechal del Prieuré de Sion Ordre de la Rose Croix Veritas al fianco di autorevoli maestri quali il Conte Dom Fernando de Sousa Fontes, il Conte Jean Pierre Giudicelli de Creissac Bachelerie, Il Dott. Gino Sandri.

Membro della Maitrise Solaire della Table Spirituelle, filiation de Arginy. Gran Precettore del Magnum Magisterium del Secretum Templi dell’Ordine del Tempio, la vera accademia esoterica dei Templari e dei Rosa Croce.

Da sempre interessato alla vera conoscenza al di là di dogmi e religioni, alla sublimazione del Logos, alla vera saggezza trasmessaci dai nostri autorevoli predecessori.

Lo scopo di questa esperienza illusoria in questa matrix è quella di evolvere e soprattutto quella di trasmettere questa espansione di coscienza anche agli altri, in maniera semplice ed intuitiva, anche attraverso simboli e rituali di meditazione, l’arte dell’equilibrio umano appunto.

L’adesione all’accademia di studio è accessibile a tutte le persone interessate, gli argomenti ed i programmi di studio sono consultabili sul sito web: prieure-de-sion; si potrà prendere contatti direttamente con la segreteria generale via email: info@ prieure-de-sion.com per qualsiasi chiarimento o delucidazione. L’Ordre des Templiers de Jerusalem, Grand Prieuré Magistral de Monaco, invece organizza cerimonie «Capitoli» a partecipazione aperta a tutti, con lo scopo di raccogliere fondi per aiuti umanitari; tutte le attività possono essere seguite sulla pagina fb: ordredutemplemonaco o sui tutti i social network alla voce: Templar Order World Organisation.

La prefazione di Edgardo Marziani – Medico Pediatra Chev. Magnus Officialis, Ordre des Templiers de Jerusalem

L’opera che vi accingerete a leggere, rappresenta un piccolo compedio storico-filosofico-letterario-esoterico-teosofico nonché un percorso verso la via dell’illuminazione, che l’autore ha voluto generosamente mostrare affinché in tutti vi possa essere quel risveglio e quella illuminazione tale da condurre tutti ad una crescita interiore e spirituale atta a migliorare il mondo in cui viviamo.

Tutta l’opera si pervade della personale crescita dell’autore che, in una sorta di percorso “dantesco” della propria esistenza, è riuscito ad individuare quella illuminazione che lo ha portato a raggiungere l’intima essenza del sé e di ciò che si pone al di fuori del sé, così da poter indicare quel cammino mistico sapienziale che tanto fu importante per i Cavalieri del Tempio ovvero i Templari.

Il fascino della suddetta opera è rappresentato infatti dall’intrecciarsi molto intimo tra il percorso di vita dell’autore e la storia, quasi ad indicare che lo spirito che pervase l’antico Ordine cavalleresco, il più potente del tempo, sia sopravvissuto fino ai nostri giorni in quello che è l’Ordine dei Cavalieri Templari del Principato di Monaco, organo ufficialmente riconosciuto dallo stesso Principato oltre che dalla Chiesa Anglicana ed esemplarmente rappresentato nella persona di Sua Eccellenza Gran Priore Magistrale Domizio Cipriani.

Dopo una attenta lettura, soffermandovi a riflettere di tanto in tanto, scoprirete alla fine che anche nell’intimo di ciascuno, nei vostri cuori, sventolerà una croce patente rossa in campo nero e bianco, il cosidetto “boucheant”, sventolerà con il motto gridato dai Cavalieri:

NON NOBIS DOMINE, NON NOBIS, SED NOMINI TUO DA GLORIAM.

Dott. Edgardo Marziani – Medico Pediatra Chev. Magnus Officialis, Ordre des Templiers de Jerusalem

La prefazione di Marco Rigamonti, Segretario Generale e Gran Maestro del Priorato di Sion

Domizio Cipriani, vero confratello e autentico Cavaliere dell’epoca odierna, non più stella nascente, ma ormai affermata, nel firmamento templare ed iniziatico internazionale.

Domizio è motivo di fiducia nell’avvenire dell’Ordine Templare per Dom Fernando Pinto Pereira de Sousa Fontes, il quale commosso lo accolse nel Marzo 2017, a Porto, per ricevere dalle mani del nostro Grand Sénéchal il conferimento del titolo di “Sénéchal d’honneur” del Priorato di Sion.

Quest’opera nasce in un momento particolarmente significativo per l’autore che, oltre ad avere conquistato a buon merito un posto ai vertici del Priorato di Sion, è anche stato designato come successore di Jean Pierre Giudicelli de Cressac-Bachelerie, autore di “Pour la Rose Rouge et la Croix d’Or”, reale ed indubbio depositario della conoscenza esoterico-ermetica nell’epoca moderna, una delle uniche autentiche autorità iniziatiche storiche mondiali, attraverso le quali, oggi, è possibile, per le generazioni contemporanee, ereditare il sapere antico e originario dei tempi immemori, attraverso la formazione dei nuovi, legittimi e veri Maestri.

Domizio Cipriani è da decenni motivo di grande lustro per l’Ordine Templare del quale è un fiero e stimatissimo rappresentante, avendone detenuto, preservato e messo in sicurezza molti elementi di conoscenza, che grazie a lui sono ancora disponibili per essere conosciuti e studiati.

Le opere di Domizio Cipriani, insieme al suo contributo e ruolo di ogni giorno nel mondo iniziatico, hanno conquistato anche l’attenzione, la stima ed il rispetto del nostro Gran Patriarca, Gino Sandri, ancora ai tempi dell’uscita della prima opera di Domizio, “Templar Order – Il cammino dei Templari – La via verso la saggezza”, uno dei grandi testamenti moderni della autentica conoscenza templare.

Nella presente opera verrà a riconfermarsi la grande capacità di Domizio Cipriani nel saper presentare la storia con il dovuto rigore e competenza accademici, ma senza che ciò vada a detrimento dell’analisi e dell’esposizione profonda degli elementi esoterici e tradizionali, fornendo così i mezzi idonei ad una ricostruzione storica affidabile dove poter collocare conoscenze che sarebbero andate perdute se non affidate all’eredità iniziatica che, solo per via di una trasmissione attraverso una catena ininterrotta, ha potuto permettere che questo deposito di sapere non andasse mai perso, ma custodito per potere essere tramandato di tempo in tempo e di era in era.

Marco Rigamonti Gran Maestro e Nautonnier Priorato di Sion – Ordre de la Rose-Croix Véritas O.D.L.R.C.V. Autore del Libro: Il Priorato di Sion

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