SPAZIO E TAI CHI (FUTURO E TRADIZIONE)

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7 Dicembre 2018… una data come un’altra, se non fosse perché alle 19:23, ora Italiana, è partito dalla base di lancio di Xichang, nella regione cinese di Sichuan, il razzo Lunga Marcia 3B dell’Agenzia Spaziale Cinese (CNSA).

La Repubblica Popolare Cinese, o più semplicemente Cina, è la terza nazione mondiale in termini di superficie ed ospita circa un quarto della popolazione terrestre.

In questi ultimi dieci anni ha generato una forte espansione industriale in grado di modificare in maniera sensibile l’equilibrio economico mondiale in moltissimi settori.

Tra essi uno in particolare è oggetto di “sfida” con i colossi occidentali, il settore Aerospaziale del quale proprio il vettore Lunga Marcia 3B è la punta di diamante.

Questa sua capacità arriva da molto lontano, da quando negli anni Cinquanta del secolo scorso, la sua alleanza con la “compagna” Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), la aiuta a procurarsi i primi vettori grazie ad un programma congiunto di scambi tecnologici e scientifici.

Ma a differenza degli occidentali, è meno irruente, più posata, misteriosa e “filosofica” come la sua cultura sempre al confine con le teorie Zen.

Filosofia che la segue, paradossalmente, anche in questo frangente tecnologicamente avanzato: una partenza lenta e po’ in “sordina”, come gli esercizi di Tai Chi, e la lunga marcia di 27 giorni, che potremmo paragonare a quella dei centotrentamila soldati che percorsero ben 10 mila chilometri, attraversando ben 11 province, e che portò alla grande svolta epocale cinese del 1934.

Questa “lunga marcia” moderna ha portato nel cratere Von Karman, all’interno del bacino Polo Sud-Aitken sul lato oscuro della Luna (non perché sia buio, ma perché non è mai osservabile dalla Terra) una coppia di oggetti spaziali molto avanzati: un Lander chiamato Chang’e (un’antica divinità della Luna secondo la cultura cinese), ed un Rover chiamato amichevolmente Yutu (coniglio di giada).

Ma la notizia che non ti aspetti è che all’interno di uno dei due mezzi, il Lander, vi sia una piccola serra contenente semi di patata e di cotone, una pianta da fiore e uova del baco da seta, il tutto supportato da sostanze nutritive, acqua ed una piccola riserva di ossigeno che verrà rinnovato dalle piante stesse.

Una mini-biosfera progettata da ben 28 università cinesi.

Proprio in queste ore una delle piantine disposte nell’ecosistema ha germogliato ed il successo è dovuto soprattutto al fatto che sia la prima volta che un vegetale nasca e cresca sul nostro satellite.

Vorrei precisare che vi sono già state coltivazioni di vegetali nello spazio e per la precisione a bordo della ISS (la Stazione Spaziale Internazionale), ma di fatto il seme germogliato nella biosfera del Lander cinese è il primo che sta crescendo su un corpo celeste diverso dalla Terra ed in modo autonomo.

L’idea è quella di verificare la possibilità di ricreare un ambiente in grado di sostenere la vita attraverso sistemi biologici che con il loro “lavoro” di fotosintesi, filtraggio e respirazione possano supportare in maniera adeguata la vita.

Attenzione tutto il sistema vitale è ovviamente ben chiuso e sigillato, non accessibile alle condizioni estreme esterne !! ma è importante perché è un primo esempio di piccolo mondo confinato che potrà essere, in debite proporzioni, sviluppato ed utilizzato per future missioni di esplorazione spaziale.

Una biosfera che possa ospitare l’essere umano, sarà importante per diventare indipendenti dai rifornimenti terrestri nei futuri viaggi tra le stelle.

Il container in lattice contenente il germoglio di cotone (credit Cnsa)
Il Lander Chang’e 4 (credit Cnsa)
Il Rover Yutu-2 (credit Cnsa)

Questa nuova conquista della Agenzia Spaziale Cinese è solo una tappa del suo programma, che già sta pensando al futuro ed a nuove missioni lunari.

Infatti sta già preparando Chang’e 5 che dovrà nuovamente “allunare” sulla superficie Selenica per riportare a terra campioni del suolo; questi saranno i primi “sassi” lunari ad essere analizzati dopo il terreno riportato a casa dagli astronauti delle missioni Apollo negli anni Settanta.

Le missioni di recupero dovrebbero essere tre, ma nel frattempo la CNSA sta valutando il lancio di una sonda verso il Pianeta Rosso nel 2020.

Siamo forse alle soglie di una nuova corsa allo Spazio?

Sciamani Biblici, un concetto nuovo

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Sciamani, differenze o coerenze?

Sciamani e Biblici: ecco due parole contrastanti se vengono menzionate insieme.

Quando si pensa ad essi, subito vengono in mente immagini degli “uomini medicina” degli Indiani d’America, ma il termine non è così legato a pratiche divinatorie di origine Pellerossa.

In effetti esso ha una etimologia diversa. E’ un adattamento di una parola della cultura Tungusa (un popolo siberiano) che però sembra derivare da Sanscrito śramana o dal Cinese sha men. Leggi tutto “Sciamani Biblici, un concetto nuovo”

Il Rasoio di Ockham

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La metodologia del Rasoio di Ockham

Scrive Fabrizio Amerini circa Il Rasoio di Ockham espresso nel XIV secolo:

Guglielmo di Ockham sviluppa la propria filosofia applicando ciò che è noto come ‘rasoio di Ockham’ o principio di economia.
Tale principio metodologico induce a privilegiare, tra le spiegazioni di un dato fenomeno, quella che ricorre a un numero minore di ipotesi esplicative o che introduce un numero minore di entità al fine di verificare i propri enunciati.
L’applicazione di questo principio conduce Ockham a semplificare drasticamente le teorie ontologiche ed epistemologiche tradizionali: tali semplificazioni costituiscono il terreno su cui s’innesta l’elaborazione logica del filosofo.

Il significato del Rasoio

L’elaborato è ritenuto alla base del pensiero scientifico moderno , nella sua forma più immediata suggerisce l’inutilità di formulare più ipotesi di quelle che siano strettamente necessarie per spiegare un dato fenomeno laddove quelle iniziali siano sufficienti.

Guglielmo di Ockham
Guglielmo di Ockham

Computer Biologico – Il cervello letto tecnologicamente

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Il cervello umano: unità centrale di interfaccia

Guardando all’essere umano come un “sistema dinamico” ci si accoge che spesso reagisce secondo soluzioni funzionali standard e persone diverse, quando sono sottoposte a stimoli uguali, tendono ad avere reazioni biomeccaniche e biologiche uguali grazie ad una summa di sensori e sottosistemi con caratteristiche che possiamo generalizzare come “standard” e che, come negli elaboratori veri e propri, si interfacciano con un’unità centrale chiamata Cervello: un vero e proprio computer biologico.
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Pillola… Le soluzioni tecnologiche

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Le soluzioni tecnologiche. Una riflessione.

Gli antropologi hanno studiato e confrontato gruppi di individui diversi e residenti in aree distanti tra loro, evidenziando che le soluzioni tecnologiche utilizzate:

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Il Libro di Ezechiele: visionario o cronista?

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Introduzione a Il Libro di Ezechiele

La Bibbia, una raccolta di testi antichi, riconosciuti come sacri, nei quali vari autori descrivono i fatti secondo illuminazioni direttamente ispirate da Dio ovvero “figura” che, secondo la teologia, è: amore supremo, dispensatore di gioie, protettore delle genti e creatore di ogni cosa.

Ma è proprio così? Leggi tutto “Il Libro di Ezechiele: visionario o cronista?”