Il Rasoio di Ockham

Il badge di Paolo Navone

Scrive Fabrizio Amerini circa questo principio metodologico espresso nel XIV secolo:

Guglielmo di Ockham sviluppa la propria filosofia applicando ciò che è noto come ‘rasoio di Ockham’ o principio di economia.
Tale principio metodologico induce a privilegiare, tra le spiegazioni di un dato fenomeno, quella che ricorre a un numero minore di ipotesi esplicative o che introduce un numero minore di entità al fine di verificare i propri enunciati.
L’applicazione di questo principio conduce Ockham a semplificare drasticamente le teorie ontologiche ed epistemologiche tradizionali: tali semplificazioni costituiscono il terreno su cui s’innesta l’elaborazione logica di Ockham .

L’elaborato è ritenuto alla base del pensiero scientifico moderno , nella sua forma più immediata suggerisce l’inutilità di formulare più ipotesi di quelle che siano strettamente necessarie per spiegare un dato fenomeno laddove quelle iniziali siano sufficienti.

Il Time Management

Eterodossia ed eterodossi come Archeomisterica - here are the wolves

Time Management, la gestione del Tempo: un’arma strategica di distrazione di massa

(I Quaderni di Marketing Eterodosso)

E’ possibile il Time Management? Proseguo con una ulteriore domanda: che cos’è il Tempo? Nella definizione fisica classica, si tratta della:

  • misura di un intervallo tra due punti nello spazio in relazione con la velocità.

La distanza tra due punti A e B è direttamente proporzionale alla velocità tramite cui viene coperta: la misura di questo fenomeno è definita ‘Tempo’. Pertanto, in base alla velocità con cui percorro lo spazio contenuto tra A e B, impiego ‘+ o – Tempo’.

Tutto corretto. Leggi tutto “Il Time Management”

Computer Biologico – Il cervello letto tecnologicamente

Il badge di Paolo Navone

Il cervello umano: unità centrale di interfaccia

Guardando all’essere umano come un “sistema dinamico” ci si accoge che spesso reagisce secondo soluzioni funzionali standard e persone diverse, quando sono sottoposte a stimoli uguali, tendono ad avere reazioni biomeccaniche e biologiche uguali grazie ad una summa di sensori e sottosistemi con caratteristiche che possiamo generalizzare come “standard” e che, come negli elaboratori veri e propri, si interfacciano con un’unità centrale chiamata Cervello: un vero e proprio computer biologico.
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Il Metamito come insieme di Metadati

Eterodossia ed eterodossi come Archeomisterica - here are the wolves

Alla scoperta dei Metadati

Che cos’è il Metamito? Semplice: l’insieme dei miti come Metadati. Chi ha visto il film documentario ‘A Good American’ dovrebbe già intuirne il significato. Attorno  ad un progetto informatico chiamato ‘Thinthread’, si dipana la storia di un sistema ad oggi (forse) ben concepito ma non certamente nel 1964 e fino a tutti gli Anni ’80:

  • un sistema in grado di sintetizzare la mole di dati caotici – derivante da miliardi di interazioni – attraverso la rappresentazione di detta mole in Metadati

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Pillola… Le soluzioni tecnologiche

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Le soluzioni tecnologiche. Una riflessione.

Gli antropologi hanno studiato e confrontato gruppi di individui diversi e residenti in aree distanti tra loro, evidenziando che le soluzioni tecnologiche utilizzate:

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432 Hz – Il Rizoma dei numeri eterodossi

Eterodossia ed eterodossi come Archeomisterica - here are the wolves

432 Hz: una frequenza alla base dell’Eterodossia

Quando lessi il libro di Santarcangeli ‘Il Libro dei Labirinti’ edito da Frassinelli, rimasi colpito dalla prefazione di Umberto Eco e in particolar modo il suo riferimento alle diverse tipologie di labirinti esistenti. Mi è rimasta in testa il Rizoma tra tutte e questo concetto si lega alla frequenza 432 Hz. Leggi tutto “432 Hz – Il Rizoma dei numeri eterodossi”

L’interpretazione della meccanica quantistica

Giuseppe Badalucco - Atlante Segreto - Edicolaweb

Negli anni ’20 del XX secolo l’interpretazione della meccanica quantistica determinò lo sviluppo di diverse teorie che furono esposte al pubblico e alla comunità scientifica, determinando un dibattito acceso cui contribuirono i grandi studiosi dell’epoca (Einstein, Heisenberg, Schrödinger, Bohr, de Broglie, Born e altri); tale dibattito riguardò soprattutto l’interpretazione più corretta delle risultanze teoriche e sperimentali della teoria quantistica. Da ciò ne derivò una serie di interpretazioni, anche alternative l’una all’altra, che continuarono ad essere approfondite dagli studiosi e che ancora oggi non hanno messo del tutto d’accordo la comunità scientifica su quella che possa essere una visione unitaria e completa della fisica quantistica, con diverse sfumature interpretative che rendono l’argomento ancora più interessante e degno di considerazione. Leggi tutto “L’interpretazione della meccanica quantistica”